27/10/2008
ASSENTI INGIUSTIFICATI
La redazione del blog sta per tornare dopo un lungo periodo non di pausa ma di cose da fare.
Non saremo mancati a nessuno, ma a noi stessi sì!!!
A PRESTO!
13:20 Scritto da: chris.da | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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14/03/2008
QUARTI O PATTI???
Il sorteggio di Nyon ha già scatenato pesanti polemichel in Inghilterra, su un forum molto frequentato (http://forums.icnorthwest.co.uk/viewtopic.php?t=33755&postdays=0&postorder=asc&start=0), un utente avrebbe anticipato gli accoppiamenti dei quarti avanzando l'ipotesi di 'sorteggio pilotato'.
La fonte sarebbe un dirigente di un famoso bookmaker internazionale.
Il Daily Mirror riporta le dichiarazioni di un portavoce Uefa, che chiaramente respinge le accuse:
"Non c'è nessuna possibilità di pilotare il sorteggio. C'erano milioni di telespettatori e i delegati delle squadre ad assistere . Non vedo come sarebbe possibile farlo. Le palline non sono segnate e sono inserite poi nelle urne per esser mescolate. Ero presente al sorteggio, si è svolto tutto regolarmente, non capisco come tutto ciò sia accaduto".
Per la cronaca questi sono gli accoppiamenti
Quarti di finale
| Tot. | Andata | Ritorno | ||
|---|---|---|---|---|
| Roma | - | Man. United | 01/04 » | 09/04 » |
| Schalke | - | Barcelona | 01/04 » | 09/04 » |
| Fenerbahçe | - | Chelsea | 02/04 » | 08/04 » |
| Arsenal | - | Liverpool | 02/04 » | 08/04 » |
20:29 Scritto da: chris.da | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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13/03/2008
TIRI MANCINI by www.calciomercato.com
POST PARTITA INTER-LIVERPOOL martedì 10-03-2008
''Nonostante io abbia ancora quattro anni di contratto questi saranno gli ultimi due mesi e mezzo che passero' alla guida dell'Inter. Avevo gia' preso questa decisione che non dipende dalla sconfitta contro il Liverpool".
"L'ho già detto ai ragazzi, ora spero che questi due mesi e mezzo siano due mesi e mezzo importanti e che la squadra rivinca scudetto e Coppa Italia".
mercoledì 12-03-2008
Oggi Roberto Mancini si è regolarmente presentato ad Appiano Gentile, dove ha parlato alla squadra ed ha diretto l'allenamento. Il suo agente Giorgio De Giorgis ha dichiarato all'Ansa: "I 90 minuti di ieri sono stati il riassunto di tante situazioni, ma non mi aspettavo un disagio così forte. Le voci sull'accordo già fatto con un'altra squadra sono solo sciocchezze. Anzi non escludo che possa restare all'Inter, me lo auguro perchè col presidente Moratti c'è una stima reciproca. Certo, ci sono da capire le motivazioni che lo hanno portato a esternazioni così improvvise".
Sinisa Mihajlovic promosso subito numero uno senza aspettare la fine del campionato, con la squadra affidata a Mourinho dalla prossima stagione. Potrebbero essere queste le contromosse decise da Moratti nel lungo vertice notturno tenuto d'emergenza a San Siro con Branca e Oriali, una riunione convocata d'emergenza per cercare di capire come parare il colpo dell'addio di Mancini annunciato dopo la sconfitta col Liverpool.
(repubblica.it)
A parlare il giorno dopo l'addio di Roberto Mancini alla panchina dell'Inter è il presidente nerazzurro Massimo Moratti: "La sua decisione mi ha sorpreso - dice - ora ci incontreremo domani e vedremo. L'esonero? Gliel'ho già detto ieri sera, c'è un contratto, c'è fiducia nei suoi confronti, bisogna vedere se lui ha fiducia in se stesso. Personalmente spero sempre di rimarginare. Alternative a Mancini in mente non ne ho".
Gianfelice Facchetti, figlio del grande Giacinto e ospite di Piero Chiambretti a Markette su LA7, giudica "fuori luogo" le dichiarazioni di Roberto Mancini su un suo abbandono della panchina dell'Inter a giugno. "E' stato un intervento fuori luogo - ha detto Facchetti jr -, che messo in difficoltà tutta la società, presidente in testa. Dichiarazioni infelici perché la stagione ha ancora molto da dire e la squadra ieri, seppur nella sconfitta, ha dimostrato che il carattere c'è". (Kataweb)
L'annuncio-shock dell'addio di Mancini all'Inter scatena una ridda di voci sul mercato degli allenatori. Il tecnico di Jesi ha già detto che non allenerà più in Italia, quindi l'unica destinazione plausibile sembra l'Inghilterra, dove lo aspetterebbe il Chelsea oppure potrebbe riunirsi con Eriksson al Manchester City.
Intanto è già partito il toto-allenatore per scoprire chi sarà il nuovo tecnico dell'Inter nella prossima stagione.
Il favorito d'obbligo a sedere sulla panchina nerazzurra è José Mourinho, stimato da Moratti attualmente senza squadra dopo aver lasciato il Chelsea.
Ne sono convinti anche in Inghilterra, dove il tabloid 'The Sun' scrive che "la decisione di Mancini ha aperto la porta all'arrivo di Mourinho".
Ma il portoghese piace anche ad altri grandi club, come ad esempio il Barcellona che sembra essersi stancato di Rijkaard.
La prima alternativa è proprio il giustiziere dell'Inter in Champions League, Rafa Benitez, da tempo in aperto contrasto con i proprietari del Liverpool che vola in Europa ma fatica da matti in campionato.
Sul mercato italiano non sembrano esserci troppe soluzioni: Lippi è libero ma considerando come aveva concluso la sua esperienza all'Inter si tratta di una strada non percorribile, mentre Prandelli è legatissimo alla Fiorentina.
Infine c'è un'ultima ipotesi, secondo cui ci sarebbero ancora dei margini per far cambiare idea a Mancini e convincerlo a restare. I fautori di questa versione sostengono che il clamoroso gesto del tecnico nerazzurro non sarebbe altro che una richiesta di fiducia alla società, rimettendo il suo futuro nelle mani di Moratti, chiamato a risolvere una volta per tutte i contrasti tra Mancini ed altri dipendenti del club di via Durini
giovedì 13-03-2008
Contrariamente alle dichiarazioni di Massimo Moratti, si è tenuto stasera l'incontro tra lo stesso presidente dell'Inter e Mancini. I due si sono visti nel tardo pomeriggio nell'ufficio di Moratti nel centro di Milano. Mancini ha lasciato l'ufficio del presidente da un'uscita secondaria. Moratti non è ancora sceso.
"Ho avuto una chiacchierata con Mancini, il quale mi ha ribadito che vuole rimanere all'Inter anche l'anno prossimo e per tutta la durata del contratto e che la prossima stagione vuole vincere la Champions League". Queste le dichiarazioni di Massimo Moratti, presidente dell'Inter, dopo l'incontro con il tecnico nerazzurro negli uffici della Saras: "Come si può vedere la situazione è molto diversa da quella che si era prospettata sia a me, sia alla società, sia alla squadra, stamattina", ha concluso Moratti.
Queste le dichiarazioni di Roberto Mancini all'uscita dall'incontro avuto in serata con il presidente Moratti: "Nessuno come il presidente Massimo Moratti, come tutti i tifosi dell'Inter, come tutta la nostra squadra, può capire come ci si senta dopo aver mancato un obiettivo al quale tenevamo moltissimo. Spero che tutti coloro che vivono il calcio capiscano gli sfoghi e l'amarezza in momenti così delicati. Un allenatore è sempre il punto di riferimento di un gruppo, ma quel gruppo si nutre delle emozioni più profonde. Dopo la partita ha parlato il cuore e l'amore di Roberto Mancini allenatore. Ringrazio il presidente Massimo Moratti per avermi dato forza, compreso il momento e avermi capito. Mi dispiace per gli equivoci e i fraintendimenti che possono essere nati. La squadra già lo sa: siamo pronti a lottare fino all'ultimo minuto, con grande intensità per conquistare il nostro terzo scudetto e per provare a vincere fin dalla prossima stagione la Champions League. Ringrazio infine lo straordinario pubblico nerazzurro che ieri sera ci ha sostenuto fino all'ultimo momento e ci ha applaudito all'uscita dal campo". (Inter.it)
LA CONSIDERAZIONE
Nelle dichiarazioni post partita Roberto mancini parla di una decisione presa già da un pò e comunicata anzi tempo anche ai suoi atleti. Nella smentita poi si giustifica dicendo che quelle erano state dichiarazioni "emotive", diciamo così.
Ma deve allora chiarire cosa avrebbe detto ai suoi giocatori e quando... altrimenti qui la cosa diventa sempre più strana!
A questo punto speriamo almeno che la smentita non si riveli una buffonata a giugno e che Mancini rispetti un pò di più la sua società ed i suoi tifosi.
15:31 Scritto da: chris.da | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Europa per 2
Inter e Fiorentina hanno chiuso la tornata europea che interessava per Champions e Uefa il poker delle italiche squadra nostre rappresentanti nel continente.
Diciamola tutta: salva la Roma, per il resto siamo usciti con le ossa rotta.
Seppu i viola hanno avuto dalla loro un importante passaggio ai quarti, è indiscutibile che non solo si è fatta rimontare il doppio vantaggio accumulato in Toscana nel match di andata, ma ha rischiato più volte di togliersi dal sogno coppa.
Non una prestazione convincente dunque per una squadra che, come si diceva qualche giorno fa, deve assolutamente mostrare maggiore autorevolezza e convinzione per gestire un finale caldissimo di stagione.
Parlare dell'Inter poi diventa ancora più difficile. Alla fine si è trovata "confusa e infelice". Confusa in campo dove non ha mai mostrato nè un linearità di gioco nè una certa vemenza nell'assaltare il Liverpool ben arroccato.
Cruz ha avuto due occasioni: nella prima ha sbagliato a non servire uno Stankovic libero davanti alla sguarnita porta; nella seconda, su un magico colpo di tacco ha trovato i riflessi di un Reyna formato FREY (splendido scudo viola ieri).
Parlare dell'Ibra europeo poi diventa quasi un giochino fin troppo semplice. Non è lui. Fa qualcosa, ma non alla sua maniera. Tira alto, sbuffa, dribbla poco e niente e quindi incide assai poco.
Ma è l'Inter tutta ad aver fallito un esame a cui tutti l'aspettavano.
Vinci in Italia ma non vinci in Europa. Per molti è un limite che non le permette di diventare una grandissima squadra.
Aggrappiamoci alla Roma riuscita nell'impresa di abbattere i Galacticos. Vedremo domani quale altro scoglio dovrà superare.
Non sarà impresa facile arrivare fino in fondo dati i "nemici di avventura".
Ma se è vero che la Roma gioca il calcio più bello d'Europa allora non perda questa occasione e provi ad entrare nel mito.
15:05 Scritto da: chris.da | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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11/03/2008
l'editto bulgaro
La ventilata ipotesi di designare Paolo Dondarini per dirigere la sfida di coppa nazionale Levski-Litex ha fatto scoppiare un vero e proprio caso diplomatico in Bulgaria, dove il club di Sofia ha minacciato di non scendere in campo se dovesse essere chiamato l'arbitro italiano per dirigere l'incontro.
Il Levski, con una lettera alla Federazione di Sofia, ha annunciato di non voler scendere in campo: "Chiamare questo arbitro è anormale e assurdo - ha scritto il proprietario del Levski, Todor Batkov -. E' vero che siamo d'accordo con il Litex di affidare la sfida di coppa a un arbitro straniero, ma non è opportuno affidarsi a un fischietto coinvolto in uno scandalo come quello italiano".
"Il problema non è nostro, ma della Lega" hanno risposto a stretto giro di posta i dirigenti federali bulgari.
15:45 Scritto da: chris.da | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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